Marguerite Yourcenar – Abuso
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.
Ogni anno, in tutto il mondo, circa mezzo milione di bambini, donne, uomini sono uccisi dalla violenza armata. Una persona al minuto. Questo è l’abuso di armi!
Sono il sacchetto del tuo vomito.
La droga non è l’unica soluzione. È l’unica cosa che non ha soluzione.
Hai tempo per ascoltarmi? Io ho poco tempo per raccontare.
Come sempre abbondano le ragioni pratiche per giustificare l’assurdo, per indurre all’impossibile.