Marguerite Yourcenar – Arte
Lo strano impulso dell’artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.
Lo strano impulso dell’artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.
Vorrei vivere in un quadro di Monet.
Non lo so ma il teatro ti mangia e poi ti risputa, come ti mastica lo sa soltanto lui, ma ti divora e ti trasforma!
L’arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
Se l’ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell’immaginazione.
Beato te, che puoi infischiarti dell’ostracismo dell’Opéra e sei capace di far tutto. Io, altro…