Marguerite Yourcenar – Vita
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l’universo.
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l’universo.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Kahlan Amnell: We all can be only what we are, nothing more, or less.Possiamo essere solo ciò che siamo, niente di più, niente di meno.
Le mie cicatrici sono la prova che ho vissuto.
L’essere non è mai privo di rischi: il solo fatto di vivere, respirare, è fonte pressoché infinita di guai.”Non essere, questa è la soluzione… ” diceva qualcuno.Liberarsi del proprio Io.Ditelo a quelli che hanno perso un amico, un amante.E vi troverete coperti di ingiurie.Perché cento volte meglio è struggersi nel ricordo di cose perdute che non averle mai provate.Esisti!E rendi degno di questo nome il miracolo della vita!
Se l’uomo ricorda è perché il tempo passa via.Se l’uomo ricorda è perché invecchia.Ma se l’uomo ricorda è perché ha vissuto.
Non riusciva a comprendere quale fosse il senso della vita. Lo capì nel momento in cui mise da parte se stesso.