Marhiel Mellis – Stati d’Animo
Nettunoaizza le tue onde,distruggi ultime remore di sabbielà dove è inutile riempiredi sé arenili solitaria far dondolare spume… illuseché non ammorbidiscono maitaglienti e scivolosi scoglidi questa vita.
Nettunoaizza le tue onde,distruggi ultime remore di sabbielà dove è inutile riempiredi sé arenili solitaria far dondolare spume… illuseché non ammorbidiscono maitaglienti e scivolosi scoglidi questa vita.
Soli, restiamo ad ascoltare la pioggia che cade nei cortili e sembra musica che ritorna nella mente mia, lasciandomi con la malinconia di un vecchio amore lasciato sotto ad un portone, a piangere soltanto per incomprensione. Nella notte siamo in tanti con un buco in fondo al cuore.
Smisurato. È il mio bisogno di affetto. Continuo a volerne, a cercarne. Vorrei un vestito ricamato di coccole e baci, una pelle nuova che mi sappia sempre ricordare che sono al sicuro e che ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarmi in modo incondizionato. Sarei imbattibile, la donna più bella del mondo.
Odio non sapere cosa mi succede quando ho il presagio che mi succeda qualcosa.
Perché ci mettiamo cosi poco ad arrabbiarci, e ce ne mettiamo cosi tanto ad innamorarci?
Basta poco a sgretolare la fiducia… una statua di sabbia al vento. Sembra aspettare sempre l’inesorabile folata di vento che l’abbatterà e quando arriva vorresti solo provare odio, ma non ci riesci, perché l’unica cosa che ha lasciato quel vento dentro te è solo una polvere di paura, una patina finissima di terrore su tutta le pelle.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.