Maria Barberio – Vita
Combattiamo per la pace, violentiamo per la libertà, torturiamo per amore, togliamo la vita a chi la vuole e la imponiamo a chi non la vuole.
Combattiamo per la pace, violentiamo per la libertà, torturiamo per amore, togliamo la vita a chi la vuole e la imponiamo a chi non la vuole.
Ci devi riuscire piccolo mio. La vita è così, e se ti sentirai solo, guardati intorno amore, noi siamo qui con te. Se cadrai troverai il coraggio di riprovarci. Quando penserai che la fatica sia troppa, guarda il sole. Lui ogni giorno rimane su questa terra e lo sai perché? Perché ama vivere tesoro, perché la vita non è solo sudore, ma in cambio a quello che fai ti regala una gioia talmente grande che non basta tutto l’immenso cielo per contenerla. Riprovaci piccolino, non ti arrendere, un giorno capirai.
Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
In ogni passo della giornata bisogna sempre armarsi con la forza della speranza!
Nel mio piccolo ho sempre cercato di essere all’altezza delle cose che nella vita ero riuscita ad ottenere, gli amici, la stima di mia mamma e mio papà, l’amore di mio figlio, un ex marito straordinario che oggi è un po’ come il mio migliore amico, due mestieri nelle mani e altre piccole cose. Ho cercato nel mio piccolo sempre di essere onesta, di dire sempre la verità, essere sincera, di non ferire e non illudere, di non giocare mai con certi valori, dolori o sentimenti e malgrado la vita mi ha insegnato che non basta per ricevere altrettanto non sono cambiata. Ho cercato nel mio piccolo di restare umile, di non seguire la massa e di portare in alto e avanti me stessa così come sono, senza paure ne rancori, senza timore di mostrarmi. Non ho vergogna ne dei miei errori, ne dei miei limiti o delle mie paure… non ho paura di mettermi in gioco rischiando di nuovo di soffrire, ma una cosa che mi fa paura c’è; ed è la cattiveria e la malvagità che il mondo spesso nasconde e delle sue violenze. Ma non mi fermo comunque perché la strada che ho affrontato fino ad oggi mi fa solo essere fiera di me. Mi guardo dietro e dico: “Eccoti, guarda dove sei, come sei e dimmi se mai avresti pensato di uscirne così”! Verissimo, troppe volte mi sono detto: “Non ce la faccio” ma invece ce l’ho fatta e se ce l ho fatta fino ad oggi non ho motivi per non proseguire con la stessa forza, tenacia e sicurezza!
Non mascherarti dietro la parola “vita”. Bevi dalla sorgente della speranza e crea la vita. Quella vera. Quella fatta di cose concrete. Quella che non deride l’intelligenza e loda l’ipocrisia. Crea la vita. Quella vissuta sulla tua pelle! Non nasconderti dietro falsi intenzioni. Spalanca le porte al reale e a ciò che è importante per te e per gli altri. Non sbirciare dalle serrature, dagli angoli spinosi delle convenienze. Sii luce nel buio. Sii padrone della tua vita, non schiavo delle abitudini degli altri. Estrapola dal tuo sogno non solo i discorsi fatti, ma anche le sensazioni e tutte quelle richieste che danno battito e vita a ciò che sei. Proietta nel tuo mondo la consapevolezza che la vita si chiama così perché è come un giardino: se non annaffiato nel modo giusto “inevitabilmente” perde vigore e nell’indifferenza muore.