Maria Calisi – Vita
L’incuboVorrei svegliarmi da questa vitae riprendermi la miaVorrei ritrovarla per sorriderleScorrono le ore e i giornima il mio tempo si è bloccato:l’angoscia è in agguatoe fingo di viveresperando in quel risveglio.
L’incuboVorrei svegliarmi da questa vitae riprendermi la miaVorrei ritrovarla per sorriderleScorrono le ore e i giornima il mio tempo si è bloccato:l’angoscia è in agguatoe fingo di viveresperando in quel risveglio.
Non sono mai tornato indietro, perché la vita va avanti non indietro.
Anche dentro un silenzio possono esserci parole importanti, grida di dolore e rabbia. Lacrime di delusione e richieste di aiuto!
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
La bellezza di una goccia che si trasforma attorno a me, in essa la vita è un fiume d’amore che proviene dalla natura che mostra il suo equilibrio di pace in un mondo vuoto, inondato solo dalla miseria umana che non vede più nel suo evaporare la trasformazione della vita stessa.
A che serve dover capire a tutti i costi il perché di ciò che è accaduto, serve solo a rodersi il fegato per poi avere la certezza che era solo stupidità.
Onorare i nostri “vecchi” sarà quando verrà quel tempo nella vita che potremmo adottarli come nuovi figli.