Maria Casapieri – Stati d’Animo
Ho chiesto a Dio dove fosse la mia serenità. Lui mi ha risposto: “Dentro te”!
Ho chiesto a Dio dove fosse la mia serenità. Lui mi ha risposto: “Dentro te”!
Ho provato a capire e non ho mai capito,ho provato a vivere e non ho vissuto,ho provato ad amare ed ho amato.
Sai da cosa capisci chi ti vuole bene? Da come, anche nel tuo silenzio, segue i tuoi attimi.
Io sono un’ombra sfuggente nella notte. L’oscurità appartiene al mio nero animo e nelle tenebre… accolgo con purezza ogni singola fonte di luce.
Siamo quelli che passano le notti a parlare con qualcuno, ore ed ore con in mano il cellulare, a sorridere nonostante il sonno, nonostante la stanchezza, nonostante la pessima giornata a scuola, le interrogazioni, i brutti voti. Nonostante tutto. E forse non è la forma d’amore più bella? “Ho sonno e va tutto una merda. Ma fanculo, non rinuncio a parlar con te”. Ci pensate mai che nei nostri letti, aggrovigliati, ci spogliamo di tutte le nostre emozioni? È la notte che ci frega. Si finisce per innamorarsene, qualche volta.
Ecco il pianto il disperato bisogno, la paura; ecco la gioia la certezza, la verità, dare e avere è una bilancia della vita: ti rafforza, ti sminuisce, ti conquista, ti perde. Un’andare e venire, un alto un basso. Facce, solo facce della vita. Guarda dentro di te qual è la tua faccia in questa vita, non ridurti solo ad un pugno di cenere che si perde nell’oceano della presunzione di aver dato non gratificazione alcuna nel donare ma una sola faccia: quella dell’amore disinteressato.
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.