Maria Caterina Vicino – Abilità
Abilità: ce ne vuole tantissima per svolgere alcuni giochi di ruolo, li comincio, ma non riesco a concluderli quasi mai.
Abilità: ce ne vuole tantissima per svolgere alcuni giochi di ruolo, li comincio, ma non riesco a concluderli quasi mai.
Tutti hanno un talento da coltivare, ma in pochi sanno di averlo.
Se una mente era illeggibile, primo ci sarà stato un valido motivo, secondo non è detto che era illeggibile perché vuota. Se si guardano idee, concetti, superiori a quanto si è in grado di sopportare, si può impazzire. Terzo, la legge del contrario è la meno indicata per assoggettare tutte le altre a Dio. Non è capace perché non è la sua natura, non è il suo essere, l’essere non cambia con l’avere. Nemmeno con il non avere. Dio e gli angeli sono troppo abituati a considerare tutto come un assegno trasferibile, e che per avere “qualcosa” basta uccidere chi l’aveva prima. Non so in che universo credono di vivere, ma non sempre due è meglio di uno.
Capire, applicare, riuscire senza l’aiuto di nessuno, questo è il talento.
Invincibile non è colui che vince sempre ma colui che impara a raccogliere dalle sconfitte opportunità di rivalsa, tese alla vittoria finale che rendono l’anima e il cuore impavido!
Vorrei avere la pazienza del sole che tramonta e risorge ogni volta, vorrei avere la forza dell’esile filo d’erba che segue l’andamento del vento senza mai spezzarsi, vorrei avere l’ostinazione delle trote che risalgono la corrente, ma sono solo un uomo e alle volte non mi rimangono che lacrime.
Ciò che oggi ti disseta, domani, finirà per assetarti.