Maria Caterina Vicino – Accontentarsi
Mi accontento di quello che ho, perchè prima di questo non avevo nulla.
Mi accontento di quello che ho, perchè prima di questo non avevo nulla.
Quando il mondo smette di sorriderti, impara ad essere felice con poco, così risulterà più facile ridere.
Credere in quel che fai è molto facile, fare ciò in cui credi è più difficile.
La vita va amata per le sue piccole e grandi cose. Per la sua continua sfida perché ci ha fatto crescere con tutti i suoi contro-sensi per per la sua durezza, per la saggezza che ci regala e con tutte le sue difficoltà lei mai ci abbandonerà perché ci regala la gioia e l’amore del nostro prossimo. Quando quando la nostra mia anima ascolta il canto di un ruscello e sulle sue dolci noti voliamo verso nuovi orizzonti. Amiamola la vita perché solo lei è la nostra Maestra e sempre saremo una sua attenta scolara. Lei è l’unica nostra compagna con lei camminiamo e impariamo a vivere. Con lei siamo vivi e lei è vita per noi.
E quando lei-lui disamorandosi vedrà chiaro… si sveglierà pensando: chi è mo sta cozza?
Non bisogna accontentarsi. Chi si accontenta calibra ogni sua scelta, si attiene ad un futuro già scritto sopra un agenda. Accontentarsi è sbagliato, perché chi si accontenta fa solo del male a sé stesso. Altro che bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Noi non ci accontentiamo. Noi vogliamo la bottiglia. E la vogliamo tutta.
Non mi fa male vedere i tuoi occhi così vuoti, mi fa male vedere che tu li riempi di vuoto.