Maria Cristina Paolucci – Musica
La musica, suono che tocca cuore e cervello cioè estasi.
La musica, suono che tocca cuore e cervello cioè estasi.
Nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace nell’alba della vostra coscienza. Il maestro che cammina all’ombra del tempio, tra discepoli, non dà la sua scienza, ma il suo amore e la sua fede. E se egli è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi conduce alla soglia della vostra mente. L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria conoscenza. Il musico può darvi la melodia che è nell’aria, ma non può darvi il suono fissato nell’orecchio, né l’eco della voce. E il matematico potrà descrivervi ragioni di pesi e misure, ma colà non vi potrà guidare. Giacché la visione di un uomo non impresta le sue ali a un altro uomo. E come Dio vi conosce da soli, così tra voi ognuno deve essere solo a conoscere Dio, e da solo comprenderà la terra.
Quando la musica ti entra nelle vene non puoi farne a meno di far scorrere i tuoi ricordi uno dopo l’altro, come in un pentagramma le cui note sono posate ad intonare una scala, quella della propria vita.
I pianisti sanno bene che la musica non è all’interno del piano, ma nasce nell’intimo dell’uomo come estremo bisogno di comunicare i sentimenti…Il pianoforte, nel migliore dei casi, può solo amplificare i sentimenti esistenti, produrre sequenze di note armoniose e polifoniche che la voce non è in grado di generare da sola.Il computer è il più grande “pianoforte” mai inventato, perché è il vincolo principe di ogni tipo di rappresentazione.
Convincetevi di suonare bene e suonerete bene.
Ogni volta che ascolti musica, tieni conto che qualcuno sta parlando con te attraverso le note. Quello che ti sta dicendo lo capisci dalle emozioni che stai provando.
Il jazz è la musica folk dell’età della macchina.