Maria D’ Angelo – Stati d’Animo
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
Amo la gentilezza perché ha conosciuto gioia e dolore.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.
Io sono il segreto custode dell’asso di spade e sempre attendo l’avvento della mia unica regina di cuori!
Ciò che fa splendere le persone non è il raggio di sole che le illumina e scalda dall’esterno, ma è la luce che le accende e che brucia al loro interno.
Passeggiando sulla spiaggia osservo le onde che si infrangono su di essa, per poi caparbiamente ritornare, il che mi fa riflettere: mai arrendersi alla vita, lottare sempre con la forza d’animo.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Come vedi non ti cerco più, resto alla distanza a cui mi tieni e anche di più se posso. Essere delusa è dir poco, è proprio vero al peggio non c’è mai fine.