Maria Grazia Cucinotta – Personaggi famosi
Un celebre regista, che voleva vedermi nuda a tutti i costi, arrivò a dirmi: “Non aver paura. Se vuoi prima mi spoglio io poi lo fai tu.”
Un celebre regista, che voleva vedermi nuda a tutti i costi, arrivò a dirmi: “Non aver paura. Se vuoi prima mi spoglio io poi lo fai tu.”
De Andrè non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano.
Et essa, che con otto uomini forse diecemilia volte giaciuta era, accanto a lui si corcò per pulcella, e feceglile credere che così fosse, e reina con lui lietamente poi più tempo visse. E per ciò si disse: “Bocca basciata non perde ventura, anzi rinnuova come fa la luna”.
Voglio parlarvi della carezza. Questo gesto in estinzione, rivoluzionario, incompreso persino dal vocabolario. Carezza: “Tenera dimostrazione di amorevolezza e di benevolenza un po’ leziosa che si fa lisciando con il palmo della mano. Esempio: far le carezze al gatto.” Riscopriamo il significato di “carezza”. Tocco della vita. Il Cristo ha resuscitato i morti con una carezza c’è l’accoglienza. In una vera carezza c’è la cognizione del dolore dell’altro, perché reggere il voltaggio di una autentica carezza è difficile quanto un miracolo. È con una carezza che Maometto sposta la montagna e la morte si concilia con la vita. La carezza è un ponte fra due abissi di solitudine. Perciò il cielo e la terra passeranno, ma certe carezze non passeranno mai. (Jack Folla)
Le cose non sono mai così terribili da non poter peggiorare.
L’autorità dimentica un re morente.
Se tutto fosse illusione e nulla esistesse? In questo caso avrei pagato decisamente troppo per il mio tappeto.