Maria Luisa Primi – Medicina e salute
Per curare il raffreddore anni fa un dottore raccomandava alla mamma e al suo bimbetto, un saggio e ancor attuale abbinamento: Lana, Letto, Latte… e fazzoletto!
Per curare il raffreddore anni fa un dottore raccomandava alla mamma e al suo bimbetto, un saggio e ancor attuale abbinamento: Lana, Letto, Latte… e fazzoletto!
Psicologia: molte persone sono dei veri e propri capolavori usciti dalla fantastica fantasia di Dio, eppure se si guardano allo specchio hanno un’altra immagine del loro volto. Questa variazione psicologica si chiama accettazione di se stessi, autostima. Tutti siamo dei capolavori, i nostri occhi ingannano la proiezione che il cervello ha di noi stessi, amatevi perché tutti, nessuno escluso, è un gran capolavoro.
La psicologia è la luce della mente che illumina un cuore cieco e lo prende per mano.
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.
Dal giuramento di Ippocrate ai giorni nostri.Causa: la medicina; cura attraverso la quale alleviare i dolori e le malattie dell’uomo.Effetto: salute; benessere psicofisico derivante dall’effetto della medicina per mezzo del medico.Il punto è: cos’è diventata oggi la medicina e la salute; un mezzo o un fine!?Nessuno dei due; poiché, per natura, la logica del profitto e delle lobby, prima o poi, sovrasta anche il più nobile degli animi umani. Non tutti, certo, resta il fatto che non esiste medicina che generi salute se colui che ha facoltà di amministrarla è assoggettato alla grande fragilità dell’uomo: il perseguimento del materialismo e dell’arricchimento materiale che sovverte, per natura, il lavoro di colui che dovrebbe garantirci “medicina e salute” : il medico.Esistono ancora animi nobili e spiriti volti al servizio di codesta professione ed a loro va il più caldo incoraggiamento affinché si rendano testimoni e portatori sani, per i posteri e per i presenti, di come, pur, “smaterializzando la materia, gli animi, la vita, per mezzo del materialismo e del consumismo che ci sta consumando”, si concretizzi la responsabilità oggettiva verso l’umanità che la fine del progresso è vicina; il regresso avanza!
Viste le liste così lunghe, per avere una visita in ospedale, converrebbe prenotarsi prima – alla nascita – una visita per ogni specialista, sperando che non servano mai.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.