Maria Pia Isgrò – Medicina e salute
Finché abbiamo la salute saremo le persone più ricche del mondo.
Finché abbiamo la salute saremo le persone più ricche del mondo.
Ci sono ricordi che sarebbe meglio che non ritornassero in mente, ed è proprio nel momento che riaffiorano al tuo presente, ti rendi conto che la strada per arrivare fin qui non è stata facile, quante lacrime, e tutt’oggi quante ne scendono incontrollate. È vero, certi ricordi riaprono ferite che tu neanche sapevi l’esistenza, solo perché si è cercato di soffocarli ma, quando meno te lo aspetti si aprono più vive che mai, rimarranno lì. Chissà forse per sempre.
La medicina antica non potendo curare i malati si accontentava di resuscitare i morti.
Se curare sempre non si può, consolare sempre si deve.
Cura la malattia da giovane per non rimpiangere la salute da vecchio.
La medicina è un’arte che esercitiamo in attesa di scoprirla.
Con tutto quello che si sente per questa malasanità, io preferirei un’altra Chiesa piuttosto che un altro ospedale, parcheggerei tutti i malati prima a pregare per una pronta guarigione. Quelli che ce la faranno grideranno al miracolo, perché la preghiera è taumaturgica, gli altri già sono in chiesa… almeno sono stati ad un passo dal Paradiso, nell’anticamera della casa del Signore.