Maria Pina Ciancio – Libri
Leggendo si scopre che non siamo soli.
Leggendo si scopre che non siamo soli.
Ci sono delle frasi che rendono la vita piuttosto dura. Restano lì per aria e hai la sensazione che tutto si ferma di colpo. Non è una gran bella sensazione. Inoltre sono tutti cazzi tuoi provare a ribattere qualcosa quando questo tipo di frasi ti si parano davanti.
Il sole riscalda il corpo. Ma poche cose riscaldano l’anima come un buon libro.
Non appena l’idea dei Diluvio si fu chetata, una lepre si fermò nei trifogli e fra le campanelle mobili, e disse la sua preghiera all’arcobaleno, attraverso la tela del ragno.Oh! Le pietre preziose che si celavano – i fiori che guardavano già.Nella via principale, sporca, si eressero le mostre delle botteghe, e vennero tratte le barche verso il mare, digradante, lassù, come nelle stampe.Il sangue scorse, in casa di Barbablù, nei macelli, nei circhi, ave il suggello di Dio illividì le finestre. Il sangue e il latte scorsero.I castori edificarono. I masagrans fumigarono nei caffè.Nella grande casa di vetri, ancora grondante, i fanciulli in gramaglie guardarono le meravigliose immagini.Una porta sbattè; e sulla piazza dei villaggio, il fanciullo girò le braccia, compreso delle banderuole e dei galli dei campanili d’ogni luogo, sotto lo splendido acquazzone.La signora ** collocò un pianoforte nelle Alpi. La messa e le prime comunioni furono celebrate ai centomila altari della cattedrale.Le carovane partirono. E lo Splendide-Hôtel fu costruito nel caos di ghiacci e di notte del polo.Da allora la Luna udì gli sciacalli piagnucolanti nei deserti di timo – e le egloghe in zoccoli brontolanti nel frutteto. Poi, nel bosco violetto, germogliante, Eucari mi disse che era primavera.Pullula, stagno; o schiuma, scorri sul ponte e passa al disopra dei boschi; drappi neri e organi, lampi e tuono, salite e rotolate; acque e tristezze, salite e risollevate i diluvi.Poiché da quando si dissiparono – oh, le pietre preziose che ci sotterrano, e i fiori aperti! – è, una gran noia! E la Regina, la Strega che accende la sua bragia nel vaso di terra, non vorrà mai raccontarci quello che sa e che noi ignoriamo.
Non sto scrivendo la mia biografia, ma la fiaba della mia vita.
Adesso mi dimostri come sei stata crudele, crudele e falsa. Perché mi hai disprezzato? Perché hai tradito il tuo stesso cuore, Catherine? Io non ho una parola di conforto per te: tu hai quello che ti meriti. Ti sei uccisa da te stessa. Sì, tu puoi baciarmi, e piangere, puoi strapparmi lacrime e baci: essi ti arderanno, ti danneranno.Tu mi amavi: che diritto avevi, allora, di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre né la miseria, né la degradazione, né la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo. Tanto peggio per me se sono forte. Ho forse bisogno di vivere? Che razza di vita sarà la mia quando tu… oh, Dio! Vorresti tu forse vivere con l’anima tua nella tomba?
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.