Maria Romano – Vita
Mentre percorriamo questo interminabile deserto di dolore, silenzio e violenza, impariamo nel nostro futuro a vivere e ad accettare, la vita e la morte, a piccoli passi.
Mentre percorriamo questo interminabile deserto di dolore, silenzio e violenza, impariamo nel nostro futuro a vivere e ad accettare, la vita e la morte, a piccoli passi.
La vita è come una corsa in bicicletta.Puoi restare in gruppo, tentare una fuga oppure rimanere indietro.Arriverai primo, secondo o ultimo, non fa niente.L’importante è non ritirarsi, tagliare il traguardo e dire:ce l’ho messa tutta, ce l’ho fatta, sono arrivato!
Sei il regista della tua vita, ti è stata affidata la ripresa di un film senza termini di scadenza. Hai la possibilità di fare quante prove vuoi, fermare la ripresa in qualunque momento e ricominciarne un’altra. È il sogno di ogni regista, riuscire ad avere il tempo necessario a creare un capolavoro, che possa rimanere negli annali della vita.
Togliti quella maschera e mostrati per quel che sei, se vuoi che il mondo ti riconosca.
Vivere: la tua più grande azione e al contempo la sorgente di tutte le tue azioni.
Facile sentirsi in prigione quando non si ha il coraggio di uscirne. In realtà la prigione o la fortezza è la nostra coscienza, con volontà possiamo andare oltre le sbarre della nostra prigione mentale. C’è sempre una via d’uscita, ma non evadere, perché significa non affrontare i problemi. La nostra libertà non è solo fisica, ma è anche mentale. Reagisci, combatti e sarai libero!
La mia vita è un vero caos, ma io ho sempre odiato l’ordine.