Maria Rosa Cavalera – Religione
In questo istante della mia vita, ho imparato che Dio ascolta a tutti… dobbiamo solo imparare ad ascoltarlo nel nostro silenzio… non è mai troppo tardi… e un miracolo accadrà.
In questo istante della mia vita, ho imparato che Dio ascolta a tutti… dobbiamo solo imparare ad ascoltarlo nel nostro silenzio… non è mai troppo tardi… e un miracolo accadrà.
Servi il Signore; se vuoi. Non una religione, ne tanto meno una denominazione!
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell’ignoranza, della crudeltà, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.
La religione è un ospedale d’infermi spirituali, che vogliono essere guariti e per esserlo si sottopongono a soffrire a tutte le amarezze della medicina.
Dio: un eterno sogno per i credenti; un incubo inevitabile per gli atei; l’ambiguità nascosta degli agnostici; la solita vecchia scusa per fare guerre o creare contrasti tra gli uomini.
Una religione che si dice “cristiana” e non segue religiosamente gli esempi di Gesù non può, a mio avviso, fregiarsi di tale nobile e rispettabile aggettivo.