Maria Rosaria Montesarchio – Sogno
Non rinunciare mai ai tuoi sogni, saranno la tua forza nei momenti bui.
Non rinunciare mai ai tuoi sogni, saranno la tua forza nei momenti bui.
I castelli in aria che si costruiscono con poca spesa sono costosi da demolire.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Ma certo c’é bisogno di rimedi diversi dal sognare, una debole contesa dell’arte contro la natura.
Il sogno è eterno come l’amore che non passa mai!
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
I sogni si avverano, se si ha il coraggio di crederci.