Maria Rosaria Montesarchio – Vita
Ci sono profumi, odori che ti catturano, ti rapiscono. Sono quei profumi che lasciano una scia nella quale ti tuffi e ritrovi emozioni, sensazioni che credevi dimenticate, odori che lasciano un segno nell’anima.
Ci sono profumi, odori che ti catturano, ti rapiscono. Sono quei profumi che lasciano una scia nella quale ti tuffi e ritrovi emozioni, sensazioni che credevi dimenticate, odori che lasciano un segno nell’anima.
Com’è strana la vita, è proprio come un bambino birichino. Tu calcoli, progetti, corri, accumuli, ti imponi dei traguardi, sei sicuro dei tuoi obbiettivi e lei? Ti frega sempre, si beffa di te, e ti ride in faccia. Meglio vivere serenamente, ridendo, scherzando, senza mai aspettarsi nulla. Vivere tutto come fosse una sorpresa. Un po’ folli, un po’ bambini, sempre pronti a nuove esperienze. Forse è così che si dovrebbe vivere veramente.
Sapevamo che il mondo non sarebbe stato più lo stesso.
Noi esseri umani siamo come un alimento: più passa il tempo, più ci si avvicina alla scadenza.
I bicchieri alcolici piangono per aver perso le nostre verità e temono che il rapporto bicchiere-uomo possa rovinarsi.
Mi hanno sempre detto che il gusto della vittoria lasciava sulle labbra un sapore dolce di cui non avresti potuto fare a meno, ma questa vittoria ha un sapore amaro, amaro come quello di una sconfitta.
È tutto uno stupido rincorrersi, senza nessun giungere incontro.