Maria Rossi (Antigone) – Felicità
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
La felicità dipende solo da noi stessi, inutile pretenderla dagli altri, si può essere felici anche essendo soli, possiamo completarla con qualcun altro, ma è solo un tassello, sono felice da sola, ma con te lo sono di più. Questo è il senso.
Ora è il tempo della felicità, non si può aspettare qualcosa o qualcuno di straordinario per essere felici, potrebbero non arrivare mai!
Le persone sensibili sono bellissime, loro donano tutto con il cuore non stanno a dirsi “faccio bene o faccio male”, aprono il loro cuore e basta. Una parola gentile ed ecco che siete nel loro mondo di sincerità e semplicità.
Oggi fra gente che brinda alla sua laurea, al proprio matrimonio, alla nascita del proprio figlio, io brindo alla mia rinascita.
Quanta gioia troviamo lungo il nostro cammino. Questa gioia senti nel cuore, nell’anima. Come i fiori che sbocciano a primavera, pieni di colori, profumi. Non c’è ragione nel disperare, riesci a percepire la speranza di una vita di gioia e piena di felicità. Dolci attimi che sentiremo alla fine del cammino.