Maria Rossi (Antigone) – Felicità
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
Non so se esista la felicità, forse si o forse è qualcosa di cui si può solo scrivere e sognare.
Così come la felicità è passeggera, il dolore non può essere per sempre.
Goccia dopo goccia si riempie il vaso fino all’orlo, sorriso dopo sorriso si riempie la mente fino alla gioia.
La felicità, quella parola così piena di magia, così ricercata, così piena di sé, eppure nessuno la trova e se la trovi ne temi la presenza, perché non sai quanto tempo durerà. la felicità te la devi rubare, tenerla stretta a te un attimo o per sempre, cosa importa? L’importante è che tu l’abbia rubata alla vita.
Preme l’incostanza del destino sulle scelte. E ti trovi in lotta con le idee, con le azioni, con le disfatte, ma a volte anche con la soddisfazione di aver vinto almeno una virgola di breve felicità… Forse basta, forse proprio non arrendersi infine è il passo lento della felicità!
E tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.