Maria Schillaci – Poesia
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
Sommo poeta, vago per le tue stanze pensando che in questa casa hai gridato nel tuo amore… passi lievi i miei a non voler cancellare le tue orme… privilegio di pochi ripercorrere i tuoi passi, come poca è la capacità mia di descrivere l’amore che tu hai definito nella sua espressione audace.Dalla tua casa cilena mi chino al vagare le tue stanze, poetando un berretto che neanche mi si addice.
La poesia non si scrive, la poesia si dice.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
La poesia è la cassaforte nella quale chiudersi quando tutto intorno sembra dipinto di grigio. Quando il cuore cerca i colori e si dispera per lo strazio di neri silenzi e scolorate parole che feriscono, che portano verso i baratri d’incomprensioni… la poesia accoglie, ridipinge l’universo con le sue tinte brillanti, ridona il sorriso al cuore e porta la nuova brezza nell’anima.
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
Come la barca lascia la scia io lascio la firma mia.