Maria Suppa – Anima
Cala il buio ma non il silenzio, e le anime si placano, si odiano o si amano dietro a porte e finestre chiuse.
Cala il buio ma non il silenzio, e le anime si placano, si odiano o si amano dietro a porte e finestre chiuse.
Esistono le anime grandi e quando le incontriamo non vorremmo mai lasciare la loro mano.
Se hai le ali, perché non volare.
Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi tu sei la tristezza… Poi pensai che anche la troppa felicità fa piangere, quindi sei la felicità, la mia felicità… Poi pensai invece che anche la cipolla fa piangere, bè li entrai in confusione e feci il sillogismo del mio ragionamento sillogistico: la tristezza fa piangere, la felicità fa piangere, quindi il pianto è dolore e gioia! Per quanto riguarda la cipolla, l’ho mangiata!
Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell’alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Un’ostrica senza la sua perla è come un corpo senza l’anima, perde la sua luce.