Maria Suppa – Anima
La notte, con il suo freddo in faccia, mi fa tanto pensare per poi gioire e ringraziare chi da lassù mi vuol sempre aiutare e stringere in un forte calore.
La notte, con il suo freddo in faccia, mi fa tanto pensare per poi gioire e ringraziare chi da lassù mi vuol sempre aiutare e stringere in un forte calore.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall’anima.
Nelle ferite più profonde dell’anima facciamo spuntare le ali della rinascita!
L’anima possiede mille strumenti musicali, può produrre suoni che danno vita ad una storia, o far scaturire suoni indeterminati, i rumori, che complicano la tranquillità psichica e fisica… per far nascere un’armonia in un’anima bisogna allenarla a percepire simultaneamente tutti i suoni.
L’ombra dei miei pensieri inabissa l’anima.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono insiemeli scoprissero l’uno nella presenza dell’altra,… quelli che si amano.
La mia epidermide necessita della giusta chimica per essere trapassata.