Maria Suppa – Anima
Ho viaggiato nei tuoi occhi e ho scoperto la tua anima che ho creduto d’amare e che non riesco più a domare in una mia lacrima che è tutta un dolore.
Ho viaggiato nei tuoi occhi e ho scoperto la tua anima che ho creduto d’amare e che non riesco più a domare in una mia lacrima che è tutta un dolore.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Il pensare è il parlar da sola dell’anima.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Credo che tutto ciò che ci circonda possa offrirci qualcosa per arricchire la nostra anima, le nostre sensazioni… spetta poi a noi capire quali possano farci del bene e a quali aggrapparci per sopravvivere o imparare finalemnte a vivere davvero.
L’anima umana é come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
La mia anima visse come diecimila!