Maria Suppa – Anima
L’anima, senza occhi per vedere e bocca per parlare, ma capace di volare, in mondi infiniti e sconosciuti e di penetrare in cuori perduti.
L’anima, senza occhi per vedere e bocca per parlare, ma capace di volare, in mondi infiniti e sconosciuti e di penetrare in cuori perduti.
Io non appartengo a te. Tu non appartieni a me. Le nostre anime sono libere. Libere di condividere. La stessa gabbia. Mentre i nostri corpi. Sono lontani anni luce.
Un bel corpo può conquistare gli occhi. Ma solo una bella anima, può conquistare il cuore.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
A volte l’anima smette di “respirare”.
Abbracciare e ricevere un abbraccio sono la migliore terapia per l’anima, è un rendere merito alla profondità di un gesto che spesso rimane soffocato, inespresso, relegato alla superficie, penalizzando il fluire di semplici emozioni come il trasmettere un “ci sono” e sentire un “ci sei.
Una lacrima dall’occhio può toccare il cuore, ma quando è il cuore che piange la lacrima tocca l’anima.