Maria Suppa – Religione
Dio ci ha regalato la vita, a noi la scelta se a colori o in bianco e nero.
Dio ci ha regalato la vita, a noi la scelta se a colori o in bianco e nero.
La religione è una forma di politica che sfrutta le debolezze umane per espandersi e governare.
Non è volontà di Dio che l’anima si turbi di qualcosa e che soffra tormenti: se essa nei casi avversi del mondo soffre, ciò accade per la debolezza della sua virtù, poiché l’anima del perfetto si rallegra in ciò in cui si affligge quella di un imperfetto.
Quindi spogliarono (Gesù), e gli misero addosso un manto scarlatto.
Una volta, in russia, un astronauta e un neurochirurgo si misero a discutere sulla fede cristiana. Il chirurgo era credente, l’astronauta no. “Sono stato nello spazio tante volte”, si vantava quest’ultimo, “ma non ho mai visto un angelo”. Il chirurgo, dopo un attimo di riflessione, ribattè: “e io ho operato una gran sfilza di cervelloni, eppure non ho mai visto un solo pensiero”.
Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
Essere amati come noi amiamo gli altri è quel volere che è già un errore, una sconfitta.