Maria Suppa – Stati d’Animo
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
Esiste un brusio nella notte, superiore a qualsiasi altro rumore, quello dei pensieri. Come naufragare in un oceano sperando che sia limitato nonostante ci sia la paradossale lieta consapevolezza di essere infiniti.
Tanti perché, poche risposte e intanto viene sera.
Un piccolo sorriso può illuminare la notte più buia dei tempi.
Non ho mai detto di essere migliore ne peggiore di nessuno. Sono semplicemente me stessa. Io con i miei pregi, io con i miei difetti ma soprattutto io e il mio cuore.
Nessuno può fermarti tranne te stesso.
Dentro una vasca, nuda, mi sembra di annegare, mi pare il mare salato, l’onda più alta che si getta e si squassa, tempesta e burrasca, la testa sbattuta sullo scoglio, il rosso si squaglia, e il cuore matto nuota, districa i folti capelli neri e viaggia dal mio Mediterraneo al tuo vicino Adriatico e ti raggiunge in sogno, sogno, mia scialuppa di salvataggio, a bordo pirati e demoni, ricordi e timori, l’ancora che arpiona il desiderio ed è sussulto che vibra fin giù nei fondali, bellezza degli abissi, forzieri celati e scheletri. È meglio tornare indietro, non ti si raggiunge, si muore nel cercarti. Nuoto senza sosta e tiro un sospiro dall’apnea dei ricordi, riemergendo da questa mia vasca-mare.