Maria Suppa – Vita
Ci sono giorni di sole e di stelle e altri di sterco e di stalle.
Ci sono giorni di sole e di stelle e altri di sterco e di stalle.
La vita che scompare una volta per sempre, che non ritorna, é simile a un’ombra, é priva di peso, é morta già in precedenza, e, sia stata essa terribile, bella o splendida, quel terrore, quello splendore, quella bellezza non significano nulla.
La vita é un male incurabile.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano succhiare piuttosto che scorrere.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Non è la vita che conta, ma quel che se ne fa.
Nello stesso fiume non è possibile scendere due volte.