Maria Suppa – Vita
Un misterioso regalo la vita, che ci limita il tempo dell’essere, dell’avere e amare, brava a farci dannare l’anima per vivere.
Un misterioso regalo la vita, che ci limita il tempo dell’essere, dell’avere e amare, brava a farci dannare l’anima per vivere.
Mi hanno detto di essere felice, mi hanno urlato di credere in ogni loro possibile parola. Mi hanno ucciso in una giornata di sole… ora c’è musica sul mio domani.
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?
Io non ho problemi. Li creo.
Le disgrazie che sopportiamo… vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
Non approvo, né disapprovo mai nulla che sia nuovo. È un atteggiamento assurdo nel confronti della vita. Non siamo stati mandati nel mondo per sfoggiare i nostri pregiudizi morali. Non dedico mai attenzione a ciò che la gente volgare dice e non oppongo mai obiezioni a quello che le persone affascinanti fanno.