Maria Teresa Porta – Frasi Sagge
Due occhi un po’ spenti, ma mai stanchi, mi spogliano e mettono a nudo le mie debolezze e le mie sofferenze: quelli di mia madre.
Due occhi un po’ spenti, ma mai stanchi, mi spogliano e mettono a nudo le mie debolezze e le mie sofferenze: quelli di mia madre.
Si va avanti come se nessuno facesse tesoro delle proprie storie di vita, millantando solo a parole il loro essere combattenti e reduci, come se detenessero la conoscenza assoluta sugli ingranaggi ed i marchingegni che presenziano all’origine del mondo. Ciò che è peggio e che s’improntano ad essere insegnanti edotti in merito alle vite degli altri.
La scrittura è l’ingegnere dell’anima.
Bisogna apprezzare anche i dettagli e i piccoli gesti quotidiani. Sono molto importanti.
Noi conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno nella stessa direzione, finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso.
Dove termina il finito e dove inizia l’Infinito? L’Infinito inizia con il finito, perché lo ingloba e l’assorbe come il mare fa con la goccia d’acqua.
Se rimarrai ingenuo nel credere e capirai, questo significa che nessuno ti ha cambiato e ne ti ha tolto niente.