Maria Viola – Anima
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime perdersi nel vento.
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime perdersi nel vento.
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure…
Ho come l’impressione che nei posti in cui si parla molto di anima, ci sia…
Penso che il cuore di una persona si spenga quando non trova ragioni… e suppongo che sia quella la ragione per la quale la natura abbia avuto una presenza quasi ispiratoria per l’essere umano, dai tempi dei tempi. Tutto ha un suo proposito. Credo che stiamo perdendo qualcosa. Credo che, forse, quello che facciamo ogni giorno, per migliorare la nostra vita, in realtà non serve a un cazzo. È come se avessimo una specie di ritmo di distruzione predeterminato. Il pressapochismo nell’osservazione, ci porta ad essere sempre più superficiali e questo non è un bene. Noi decidiamo se andare qui o la, però una volta che ci stabiliamo credo che quel che ci circonda inizi a prendere spunto dalle nostre personalità, dalle nostre abitudini e dal modo in cui pensiamo tutti i giorni.
Solo un quarto, anche il più capace dei poeti, può scrivere sul “voler bene” perché…
E quando non ci stai più dentro significa che l’anima è satura, evidentemente è giunta…
La mia bocca parla con la speranza che mia anima si risvegli per correggere ciò che dico prima degli altri.