Maria Viola – Anima
Mi convinco sempre più che ho troppi dubbi, io e i miei dannati puntini, non so più di chi fidarmi e a cosa credere, sto raccogliendo spine, senza sentire il profumo.
Mi convinco sempre più che ho troppi dubbi, io e i miei dannati puntini, non so più di chi fidarmi e a cosa credere, sto raccogliendo spine, senza sentire il profumo.
Parlo con la luna quando il dolore diventa forte da togliermi il fiato. Poggio il volto accanto alla luna, mi denudo di ogni pensiero di ogni dolore. Oggi sento la mancanza insopportabile avrei voluto un abbraccio. Avrei voluto urlare, ma il mio silenzio è un urlo di dolore più di tante parole.
Potessi scegliere mi trasformerei in vino e invecchiare diventerebbe un pregio, il venir consumati una gioia!
La gentilezza d’animo è la più alta forma dell’eleganza.
Il cuore è l’unico poeta che è in noi, la mente è un viaggiatore alla scoperta di nuove emozioni, le braccia sono galassie che possono rinchiudere “il tuo mondo”, le labbra sono due farfalle che si posano dove il nostro “poeta” desidera, le mani sono fiori che accarezzano ma anche ortiche che colpiscono, gli occhi sono due artisti che sanno dipingere il mondo come vorresti tu e che ora posano i pennelli buonanotte a tutti.
Destino dell’anima che si parte dalla vita nemica a Dio senza aver cancellato i suoi gravi peccati sono, è vero, la condanna e le tenebre dell’inferno; ma a chi prima della morte si pente e si riconcilia con Dio si apre lo splendente regno dei cieli della Beatitudine.
Tante gocce filtrano in me, parole della mia anima, tutto quello che ho con tanti…