Maria Viola – Anima
Volo mi perdo in quell’attimo, spero di raggiungerlo, e quando lo raggiungo, mi fermo ad assaporarlo, è vivo quell’attimo per l’eternità.
Volo mi perdo in quell’attimo, spero di raggiungerlo, e quando lo raggiungo, mi fermo ad assaporarlo, è vivo quell’attimo per l’eternità.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
A compiacersi del semplice ci vuole un’anima grande.
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
Quanto più senti d’esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei.
Gli angeli… vengono a bussare alla porta del nostro cuore, cercando di consegnarci un messaggio.