Maria Viola – Anima
L’erba del vicino ci sembra sempre più verde ci facciamo prendere dallo sconforto e nel nostro giardino comincia a crescere “l’invidia” che copre tutto e fa diventare arso qualsiasi posto, sopratutto il nostro cuore.
L’erba del vicino ci sembra sempre più verde ci facciamo prendere dallo sconforto e nel nostro giardino comincia a crescere “l’invidia” che copre tutto e fa diventare arso qualsiasi posto, sopratutto il nostro cuore.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
L’anima non conosce leggi, non conta gli anni…
Un fiore, per quanto investito del potere del fascino e del mistero divino, attirerà sempre…
Sono incoerentemente triste e malinconica, allegra, silenziosa autoironica, la gioia la porto nel cuore, la speranza viaggia con me, so ridere e piangere, amare, dimenticare e ricordare tutto, sono orgogliosa a volte e puntigliosa, sono tutto ciò e tanto altro ancora ma sopratutto sono io.
Trovo sia così volgare parlare d’intimità, in un incontro meramente fisico, perché l’Intimo non appartiene…
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.