Maria Viola – Anima
Ci sono cose che non riusciremo mai a capire, il dolore, la morte, le cattiverie, le malattie, i torti, non hanno spiegazione, ma se hai la fede, puoi trovare la speranza di sopportare e andare oltre a tutto.
Ci sono cose che non riusciremo mai a capire, il dolore, la morte, le cattiverie, le malattie, i torti, non hanno spiegazione, ma se hai la fede, puoi trovare la speranza di sopportare e andare oltre a tutto.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
La notte arriva a sedare le ansie del giorno e ad appagare col silenzio il bisogno di pace che ha l’anima.
Per un instante le nostre vite si sono incontrate… le nostre anime si sono sfiorate.
Un’anima speciale una mente ineguale.
Andare contro i nostri principi e valori di sempre: significa spegnere quel fuoco dentro di noi, che arricchisce la nostra anima rendendoci unici.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…