Maria Viola – Desiderio
Oggi vorrei tempo, tempo per tutto e per tutti, tempo per esserci e viversi, per ascoltarsi e per parlarsi, tempo per ridere, tempo per amare senza bisogno di elemosinare.
Oggi vorrei tempo, tempo per tutto e per tutti, tempo per esserci e viversi, per ascoltarsi e per parlarsi, tempo per ridere, tempo per amare senza bisogno di elemosinare.
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l’impossibile.
Non si dovrebbe mai desiderare troppo.
Arrivi al punto che desideri ciò che ti sta uccidendo più di ogni altra cosa.
Non c’è stato un solo istante in cui non ho desiderato di tenerti stretta in questo modo…
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
Il danaro è come il cibo. Lo vogliono tutti.