Maria Viola – Frasi d’Amore
Non amo per sacrificio, amo per Amore.
Non amo per sacrificio, amo per Amore.
Io penso che tu sia come Venezia. Perfetta. Così bella da farti innamorare. Così sicura di sé da farti credere che si possa essere baciati dal mare tutti i giorni senza mai annegare. Così magica da illuderti di essere una città semplice e di poterla ammirare sempre. Così subdola da farti dimenticare che prima o poi arriverà il momento in cui bisognerà necessariamente fare i conti con la marea.
E vorrei essere li con te, solo per poterti osservare mentre dormi… e perdermi nel…
L’amore è strano, non dà garanzie, è grande finché lo si vive, ma quando finisce è stato quasi sempre estremamente piccolo e ci sentiamo improvvisamente così inutili. Tutto quello che è stato è la somma di ciò che abbiamo dato e ciò che abbiamo ricevuto, e tirando le somme “l’avuto” diventa poco, se non inesistente, e nasce il rancore che a sua volta partorisce la disperazione. Quando finisce un amore non per colpa nostra, ma perché veniamo liquidati ingiustamente, il boccone è duro da mandare giù e restiamo appesi a quel filo chiamato disperazione, finché non giunge il tempo di un nuovo amore, di un nuovo abbraccio, oppure semplicemente il giorno della guarigione. Arriva un giorno in cui il dolore smetterà di fare male. Ci vuole del tempo, spesso troppo tempo, perché lo stato “straziante” in cui ci si trova non permette molto. Finche arderà il “rancore” è difficile pensare di poter andare oltre. Non resta che tener duro, combattere con forza contro “il niente” che ci è stato donato e fra le ceneri raccogliere “i ricordi buoni” perché ci sono sempre dei “ricordi buoni” da conservare, sempre, anche quando non sembra. Saranno i ricordi buoni la nostra forza, ci racconteranno che, comunque vada, l’amore vale sempre la pena.
E brutto non essere più amati quando si ama; ma essere ancora amati quando non…
La cotta: inebriante follia (poesia) dell’anima in poesia (follia) sognando ad occhi aperti.
Fluente turbamento assale i nostri corpi… disseta colando la tua essenza sulla mia pelle, tra le mani che stringono l’amore… dite intrecciate, per non capire questa eterna passione che rapisce i nostri sensi, come il vento con le foglie… ci percuote togliendoci la quiete. Vita lasciami scuotere dentro di te, tra una carezza e una lesione scivolo fin dentro… nel profondo del tuo corpo fin alla tua anima… arrivando al capolinea del tuo cuore… dove saremo soli Noi. Donami solo di te, il resto è Noia!