Maria Viola – Stati d’Animo
Sai da cosa capisci chi ti vuole bene? Da come, anche nel tuo silenzio, segue i tuoi attimi.
Sai da cosa capisci chi ti vuole bene? Da come, anche nel tuo silenzio, segue i tuoi attimi.
A te piccola amica incontrata per caso in questo immenso mondo virtuale. A te piccola amica che mi hai fatto comprendere quanta bontà c’è nel tuo cuore. A te piccola amica che mi hai teso la mano, dono un bacio per la tua bontà, un abbraccio per la tua umiltà, una carezza per la tua dolcezza. A te, bella dentro e fuori.
Cerco di fare della mia vita ciò che sento, ciò che mi rispecchia, ciò che ho sempre sognato. Questo per sentirmi bene con me stesso.
Io metto il cuore in tutto, anche se fa male!
Cristo, pensò, la gente ha intestini, bocche, polmoni, orecchie, ombelichi, organi sessuali, e capelli, pori, lingue, a volte denti, e tutte le altre parti unghie, ciglia, dita dei piedi, ginocchia, pance. C’era qualcosa di estenuante in tutto questo. Perché nessuno se ne lamentava?
Non sono per il generico, superficiale senso delle cose. Dell’ombra, l’inclinazione del riverbero. Nel tutto, il dettaglio. Nella distesa e nelle ampiezze, il microscopico, invisibile. Dell’evidenza, la distrazione. La sottigliezza alla ricerca dello specifico. L’infinitesimale. La cattura.
Non ricordo quando mi sono scordato di ricordarmi di te!