Maria Viola – Stati d’Animo
La mia fragilità è la mia forza.
La mia fragilità è la mia forza.
Ci sono urla di noia che potrebbero solo tacere e ci sono rassegnati silenzi che dovrebbero essere urla di ribellione e di schiaffi sul volto dell’umanità assente.
Mi chiedo se ci sia più peccato nel seguire quello che sento o nell’ipocrisia di vivere ciò che non sono.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
Quello che nasce nel cuore, non può morire nella ragione.
A volte, per sentirci a posto, abbiamo bisogno pure di ciò che a parole non vogliamo, ma nei fatti rincorriamo.
Ci sono quei momenti che ci emozionano per una situazione di gioia, bella, toccante, di alta sensibilità e ci troviamo con le lacrime agli occhi senza saperne il perché. Piangere fa bene a all’anima aiuta ad alleggerirci lo spirito. Succede quando ci sono fatti troppo grandi per essere contenuti in un semplice sorriso o in una particolare esclamazione. Ogni lacrima alleggerisce la nostra anima e ci permette di poter godere della felicità del momento. Ogni lacrima che scende ci scalda le guance come una carezza, Piangere è bello, e ben vengano perché solo dopo aver pianto apprezziamo i sorrisi di chi ci ama veramente.