Maria Viola – Stati d’Animo
Ho creduto di essere in difetto, perché ero troppo piccola sotto a cuori troppo grandi. Ho sbagliato, sono troppo piccola, per cuori incapaci d’amare.
Ho creduto di essere in difetto, perché ero troppo piccola sotto a cuori troppo grandi. Ho sbagliato, sono troppo piccola, per cuori incapaci d’amare.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.
È incanto quando il percepire l’essenziale di un ’emozione in una foto diventa quel tutto che invade l’anima.
Mi piace quando credono di ferirmi, quando in realtà mi stanno facendo il solletico.
Giorni su giorni, sembrava dovesse essere riposo, ma non si finisce mai di lottare.
Le persone sincere piacciono infinitamente, portano l’arcobaleno nonostante le tempeste intorno a te; amano intensamente con il cuore, osservano tutti i colori della tua anima e sono in grado dì ridipingere i suoi colori sbiaditi dal tempo. Le persone che abbracciano piacciono, strette forti e calorose che s’espandono sul tuo corpo, infiammano il petto e le gote, e trasmettono la sicurezza d’unico amore. Le persone limpide negli occhi piacciono, non nascondono doppiezze e ipocrisie, amano ascoltare i canti del tuo profondo cuore.
Siamo attimi alla mercé del soffio della vita, dipinti dagli eventi, sognatori sopravviventi.