Maria Viola – Stati d’Animo
Siamo così presi dai nostri dolori che spesso ci dimentichiamo degli altri. Eppure basterebbe un solo: come stai?
Siamo così presi dai nostri dolori che spesso ci dimentichiamo degli altri. Eppure basterebbe un solo: come stai?
Le emozioni naturali sono le più belle perché ci fanno sentire vivi, non costano nulla e sono uguali per tutti anche in contesti diversi. Le droghe spengono la vita, creano emozioni finte che possono deludere e non sono uguali per tutti nei vari contesti.
Oggi una nuvola offusca la mia vita, spero sia passeggera e che domani ritorni il sole ad illuminarla.
Tutti sono stati felici almeno una volta nella propria vita, e chiunque con la stessa facilità con la quale ha conosciuto la momentanea gioia può conoscere il perpetuo dolore.
Quando nasce la mia indifferenza, è solo perché muore l’incanto di chi ha voluto farmi credere ciò che in realtà non era.
C’è sempre qualcosa da aspettare. C’è sempre qualcosa che aspetti per ore e ore, per giorni interi o persino per anni. Aspetti l’arrivo dell’estate, le prime piogge d’autunno. Aspetti la telefonata di un amico, l’arrivo di una cartolina. Aspetti per sorseggiare una cioccolata bollente, per sfornare biscotti. Aspetti il natale e il giorno del tuo compleanno. Aspetti di veder spuntare l’arcobaleno tra le nuvole. Aspetti eventi che magari non accadranno. Aspetti domande e risposte, sguardi, sorrisi, abbracci. E poi aspetti le persone, sempre. Aspetti sempre qualcuno. Ma ti fermi mai ad aspettare te stesso?
Tutti dicono che il dolore rende forti. Se io potessi scegliere, vorrei essere debole, ma tanto felice.