Mariana Nechita – Anima
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all’inizio del suo viaggio.
L’anima è piena di stelle cadenti.
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.