Mariana Nechita – Frasi d’Amicizia
Non servono gli occhi per scrivere poesie, è il cuore che indica alla penna cosa comporre.
Non servono gli occhi per scrivere poesie, è il cuore che indica alla penna cosa comporre.
Con un fil di vento legherò i tuoi capelli, e le farfalle ti poserò sul seno. Ti darò il silenzio per parlarmi quando negli occhi avrai solo latte amaro.
Quanto più stretta è l’amicizia, tanto più triste è l’addio.
Il cuore non è una torta che si fa a fette e se qualcuno ne…
Una sera la tua mano prese le mia e me la strinsi forte alla tua,…
Ogni giorno c’è qualcuno che ci prende per mano, spesso neppure ce ne accorgiamo. Ti prende la mano l’amico che ti perdona, chi ti aiuta in silenzio, chi non ti pugnala, chi comprende il tuo dolore senza bisogno di urlarlo poi tanto. Chi in te vede qualcosa di speciale anche tu, spesso, ti scorgi come insulsa, poco normale. Chi si fida di te e lo dimostra con gesti e sguardi. Ogni giorno abbiamo chi ci stringe a sé, chi ci sfiora o consola il cuore. Siamo solo troppo presi, a volte, per accorgercene. Bisogna dire grazie a quei soffi al cuore, che ogni giorno… ci sollevano un po’ dai grigi pensieri e dal malumore!
A volte egoisticamente suoniamo alla “porta” di un amico per il piacere di sapere che tutto gli sta andando bene… e con il bisogno estremo di parlare, di essere ascoltati mentre la malinconia sta abbracciando la nostra anima con una morsa di freddo da toglierci il respiro. Nel mentre che parliamo sentiamo la sua distrazione come un pugno allo stomaco ed anche l’ultima illusione di un ascolto amicale si consuma, si spegne in un attimo. L’amicizia non può funzionare se è a senso unico, quando ad ascoltare è uno solo e a suonare il “campanello” della presenza è sempre la stessa persona. E se quella lacrima che sta scavando passa inosservata e graffi di parole distratte, circostanziali, arrivano come gelo al cuore, è arrivato il momento giusto per chiudere quella porta a chiave e andarcene senza voltarci a costo di farci male per poter stare bene.