Mariangela Falco – Bacio
Sono i sogni ad accompagnare le notti, le nostre notti, che dovremmo passare ad amare, baciare, ridere ed abbracciare. Il mattino ci lascia soli, con qualche speranza nel cuore, di vivere, un giorno, da vicino questo amore.
Sono i sogni ad accompagnare le notti, le nostre notti, che dovremmo passare ad amare, baciare, ridere ed abbracciare. Il mattino ci lascia soli, con qualche speranza nel cuore, di vivere, un giorno, da vicino questo amore.
Ci sono giorni di sole in cui le labbra di una donna rendono il cielo scuro perché un bacio… è sempre di notte.
Hanno valore le parole d’amore che da lontano esprimono la stessa intensità di quelle sussurrate con un tocco di labbra? No! La bocca che bacia è un cumulo d’affetti inespressi.
Mi piacerebbe scompigliarti i capelli e baciarti dolcemente le labbra, vedendo come ti potresti godere…
L’essenza che il tuo sapore lascia sulle mie labbra scorre attraverso i visceri del mio corpo e forgia contraendo ed espandendo, con ritmo forsennato, il ritmo del mio cuore; poi risale, per restituirtelo con forza nuova, entrando in completa sublimazione con le tue labbra, il tuo corpo, i tuoi visceri, il tuo cuore: per fondere i nostri corpi all’unisono della passione nella più unica e perdurante emozione che l’uomo conosca: l’amore…
Il bacio è il più eccitante mezzo di comunicazione che l’umanità abbia inventato.
Penso che quello che ci voglia è un viaggio, noi due, soli. Non importa la meta, il mezzo, ma l’essere vicini, avere lo stesso obbiettivo, la felicità. Il dormire insieme, in un luogo a noi sconosciuto, con la voglia di proteggerci l’un l’altra, con la voglia di far crescere sempre più questo amore, dimenticando di chi ci vuole fare del male.