Mariano Ricca – Arte
Non è facile realizzare il chiaroscuro, come non lo è vedere volti di persone senza maschere.
Non è facile realizzare il chiaroscuro, come non lo è vedere volti di persone senza maschere.
Ogni forma d’Arte, prima di qualsiasi altra cosa, è sempre un’offerta d’amore.
Cessò d’esser muto quando la prima donna apparve sullo schermo.
Molti infrangono il mio sogno, mi ha scoraggiano, mi abbattono, come se infrangessero quello specchio che riflette il mio destino. Ma un pezzo di vetro rimarrà ancora in bilico, fino a quando non perderò le speranze anche io. Allora rimarrà lì per sempre.
L’artista vive in completa instabilità interiore, in costante evoluzione e in uno stato di ricerca e sperimentazione perenne. Ed è questo inarrestabile vagare da un suo mondo all’altro, che lo contraddistingue e lo rende tale.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
Realismo non significa riportare l’arte nella realtà. Significa trasportare la realtà nell’arte; non solo accettare le vicende della vita ma elevarle.