Mariarosa Carniti – Comportamento
Vado nell’ombra del granoturco lungo la prospettiva delle sue foglie stando al di qua delle cose, senza scrutare segreti spiragli senza cadere nell’acqua dal ponte senza sponde.
Vado nell’ombra del granoturco lungo la prospettiva delle sue foglie stando al di qua delle cose, senza scrutare segreti spiragli senza cadere nell’acqua dal ponte senza sponde.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Al mondo ci sono persone per le quali si continuerebbe a sbagliare sempre, e credimi, se ciò mi permettesse di averti ancora, non esiterei, perché per me, tu sei diventata una di quelle per cui rischierei.
Figliol prodigo, la festa è tutta il primo giorno, poi una vita di rinfacci.
Gli occhi dicono tutto, devi solo essere convinto del tuo sguardo.
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua…
Non devi sforzarti a dire qualcosa di intelligente. Non devi sforzarti a dire qualcosa. Non…