Mariarosaria Ambrogio – Anima
E ti sembra di sentirle quelle anime; quando le tue piaghe si fanno profonde. È in quegli istanti che sei in grado di sfiorare i tremori di chi ti passa affianco.
E ti sembra di sentirle quelle anime; quando le tue piaghe si fanno profonde. È in quegli istanti che sei in grado di sfiorare i tremori di chi ti passa affianco.
Le anime affini hanno la loro magia nel ritrovarsi, non è nel cercare la chiave giusta, ma il cuore che combaci perfettamente l’uno abbracciato all’altra, mentre passeggiano nel loro sogno d’amore.
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Come un ombrello che ci copre dalla pioggia, la nostra anima ci copre e protegge…
Non sono asociale, diffido. Il cuore non può sempre essere cascata; quando sbatti il muso su muri spigolosi più volte, cosa hai da versare se non sangue. E l’anima è così, tant’è vero che riconosce i muri e si prepara al colpo; forse per non versare buona parte di cuore.
Tutto ciò che di buono farai in questa vita ti servirà nella prossima.
Tu hai lo sguardo di chi la sofferenza ha divorato tutto dentro di te.