Marica Imbacciarelli – Anima
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Possa il viandante che è nell’animo di ogni uomo, percorrere velocemente la strada che divide…
Gli abbracci più solidi e forti sono quelli dell’anima perché indissolubili.
Com’è complesso il genere umano, così disabituato alla gentilezza, quando non ottiene quello che vuole…
Nel tempo di burrasca io preferisco il silenzio attraverso lui, mi rigenero, rifletto, e sopravvivo a molte dure scosse! È il mio migliore amico il silenzio, forse è l unico che veramente mi ascolta e con lui mi apro e mi confido e riesco pure a ragionarci. Certe volte il silenzio è un momento di stacco; un momento dove davvero entro in contatto con me stessa, con la mia anima e riesco a sentire tutto ciò che penso.
Melodia di un evento, avvolto nel mistero, che la vita porta dentro. Tenera e randagia, futile è l’amarezza, costretta, a volte, a dover fare i conti con la mia dolcezza… Poco importa se ti ostini a venirmi incontro, so già come affrontarti ogni volta che ne vado a fondo. Lascia che sia, il tuo sapore mi lascia impresso, il suo clamore… non usarmi troppo, ti soffoco, con ciò che è di più importante, l essenza di poter esserci… in fondo cos’è.
Rendi fertile l’animo, il cuore germoglierà.