Marica Imbacciarelli – Anima
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Sola, rimasi a contemplare… m’inginocchiai e con le labbra accarezzai il vento gelido.
Il dubbio nutre l’intelligenza ma strazia l’anima.
Se ti guardi nello specchio di cristallo vedrai ciò che conosci, se scruterai nello specchio…
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.
Come un cieco avverte il sole senza vederlo, così l’anima Dio.
Non c’è cosa più misera che parlare e non dire, che ascoltare e non sentire. Non c’è cosa più vera che guardarsi negli occhi e capire.