Marie von Ebner-Eschenbach – Frasi Sagge
Nessuno che non abbia sofferto come un cane scrive come un Dio.
Nessuno che non abbia sofferto come un cane scrive come un Dio.
Se mi fosse data l’opportunità di cambiare il mondo, non sposterei una virgola. Mi guardo intorno, davanti a tanta armonia mi sento piccolo e mi rendo conto che tutto sarebbe perfetto senza l’Uomo. Allora mi chiedo quale sia la nostra utilità, forse siamo solo in prova in un mondo che non ci appartiene.
Molto spesso abbiamo una brocca d’acqua sotto gli occhi ma ci rifiutiamo di bere pur avendo molta sete, solo perché non ci piace il contenitore. La solita storia: ci fermiamo all’apparenza e non cogliamo l’essenza.
Grande è il potere della memoria, o mio dio una profonda e sconfinata molteplicità, e questa qua è la mente, e sono proprio io questa cosa
Dietro piccole speranze si possono nascondere grandi orizzonti, Per disgrazia l’essere umano può vedere con gli occhi ma l’anima è cieca.
La fragilità di una persona non la si misura in lacrime, ma nei frammenti che lascia dietro di se ogni volta per lasciarsi seguire nei suoi silenzi.
Talvolta si sceglie con la testa ciò che non desidera il cuore.