Marie von Ebner-Eschenbach – Personaggi famosi
I veri amici sono rari perché la domanda è minima.
I veri amici sono rari perché la domanda è minima.
Niente può essere più inappropriato per la letteratura Americana che la sua fonte inglese, finché gli americani non avranno la sensibilità degli inglesi.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
…pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
Non so se posso bene spiegarmi nella vostra… nostra lingua italiana. Se mi sbaglio, mi corigerete.
Io mi sento fortissimo, anzi l’ultimo test che ho fatto mi han dato 16 anni in meno.
L’indifferenza è il peso morto della storia. È la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica.